venerdì 25 novembre 2011

Mini Christmas Puddings

Mamma toscana, papa' bergamasco, nata e cresciuta a Milano, marito e figlia bresciani, da quattro anni residente in Olanda. Se a questo background culturale aggiungiamo il mio amore viscerale per le tradizioni legate al Natale dei paesi del Nord Europa e del Nord America, si fa presto a capire perche', a casa nostra, il Natale si dilati nell'arco di due mesi buoni buoni. Si comincia a pensarci gia' a meta' Ottobre. Ai primi di novembre parte la progettazione di addobbi e regali rigorosamente fatti a mano; a meta' mese il Laboratorio di Babbo Natale apre ufficialmente i battenti; ai primi di Dicembre la nostra bomboniera olandese e' letteralmente stipata di scatole-scatoline-scatoloni, vasi-vasetti-vasoni, sacchetti-sacchettini-sacchettoni; camminando per casa  fili colorati e ritagli di stoffa ti si attaccano alle pantofole; i capelli, i vestiti e persino il cibo, a volte, sono insolitamente sberluccicanti...Ovviamente tutta la casa profuma di vaniglia e cannella, arancia e noce moscata, cioccolato e nocciole tostate. Per Sinterklaas, il 6 di Dicembre, qui in Olanda, ovunque ci sia un'area pedonale, compaiono i gazebo dei venditori di pini e abeti e noi abbiamo fatto in fretta a far entrare nelle nostre tradizioni famigliari l'acquisto dell'albero, con tanto di santelle per confrontare i prezzi, selezione per forma e abbondanza dei rami, contrattazione finale del prezzo...che invariabilmente finisce a favore del venidtore...e trasporto dell'albero a casa. Qui comincia il rituale della decorazione, che dura almeno tre giorni...Fanatica? Si', assolutamente. Per me il Natale e' una cosa seria, e' il periodo piu' bello dell'anno, mi sento sempre felice e carica di energie. Per questo mi irrita enormemente vedere gia' alla fine dell'estate panettoni e pandori invadere gli scaffali dei supermercati. In casa mia la prima fetta di panettone si mangia la mattina di Natale, "pucciato" nel caffelatte: allora si' che e' davvero Natale! Il giorno piu' magico dell'anno, anzi, l'unico! E il panforte e i ricciarelli, il torrone e i condorelli, non si aprono fino a dopo pranzo: non si ammettono deroghe alla regola. Quindi, aspettando il giorno fatidico, ci si deve pur consolare con qualcosa. Questi Mini Christmas Puddings sono un bel modo di consolarsi. A dire il vero sono fatti di panettone...allora? Come la metti con la tua inderogabile regola? Vero, non posso nasconderlo, ma c'e' un motivo, se avete la pazienza di leggermi ancora per qualche minuto. Come ho detto sono nata e cresciuta in provincia di Milano, quindi per me un Natale senza panettone, non e' Natale. Da anni, ormai, abbiamo indirizzato le nostre preferenze ai panettoni artigianali, quelli che scadono dopo 15 o 20 girni, non dopo un anno. Qui in Olanda sono merce rara, no...di piu'...non esistono proprio! Quindi, l'anno scorso, la fatidica decisione: faccio il panettone! Per provare le mie forze ho voluto iniziare con una ricetta veloce, con il lievito di birra: grosso sbaglio. Ne e' venuto fuori una specie di pan brioche che nulla aveva in comune con il soffice, profumato e fragrante dolce natalizio milanese. In casa mia il cibo non si spreca. Mai. Per nessun motivo. Al limite si ricicla. Sul bellissimo librone della mitica Nigella, che non a caso si intitola Nigella Christmas, avevo visto la foto di questi bellissimi pasticcini fatti con avanzi di Christmas pudding. Idea rubata al volo e riadattata per riciclare il mio panettone fallito.



INGREDIENTI:

300 gr di panettone raffermo

4 0 5 cucchiai di latte

2 cucchiai di vino dolce liquoroso

2 cucchiai di cacao amaro

2 cucchiai di zucchero a velo

1 arancia, solo la buccia grattugiata

60 gr di cioccolato fondente fuso

per decorare:

100 gr di cioccolato bianco fuso

marzapane rosso e verde

Sbriciolate il panettone in una ciotola, unite il latte e il vino poco alla volta, finche' avrete un impasto umido, ma non molliccio. Aggiungete anche tutti gli altri ingredienti e mescolate per amalgamarli perfettamente. Formate delle palline di impasto di circa due centimetri e mezzo di diametro. Mettetele su un vassio, copritele con un panno pulito e lasciatele asciugare per alcune ore o anche tutta la notte. Fate fondere a bagno maria il cioccolato bianco e versatene un cucchiaino su ogni mini pudding. Mentre il cioccolato si solidifica formate delle palline col marzapane rosso e delle foglioline con quello verde. Aiutandovi con uno stuzzicadente trasferite le decorazioni di marzapane su mini puddings.

E' troppo presto per augurarvi Buon Natale?

Con questa ricetta partecipo al contest di Pecorella di Marzapane, in collaborazione con Scelte di Gusto:

8 commenti:

  1. complimenti...bellissimi e chi sà che bontà!!!!!

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  2. valigiasulletto25 novembre 2011 15:50

    Ciao Vane!! Quanto tempo...grazie di essere passata a trovarmi.

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  3. Cara Roberta, sono felice che hai postato questa ricetta. Ne ho vista una molto simile, anche nella presentazione sulla rivista on line Sweet Paul - http://www.sweetpaulmag-digital.com/sweetpaulmag/winter2011#pg36 - vedila perché è bellissima e la puoi scaricare. Solo che io con le ricette americane ho una sorta di allergia perché non so convertire le quantità, allora farò le tue, che sono ugualmente bellissime e gli ingredienti sono facili da trovare. Mi sono innamorata di questi tortini appena li ho visti. Ti mando un bacione, Pat

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  4. valigiasulletto25 novembre 2011 18:19

    @Patty: ecco brava: troviamoci da me, visto che da te ancora non mi riesce. Grazie per il link, sono davvero graziosissimi e starebbero benissimo accanto ai miei. Io per le misure ho risolto comprandomi cups e spoons, cosi' mi risparmio di convertire ogni volta. Le prime le ho portate come souvenir dal mio primo viaggio negli States, quasi vent'anni fa...gasp!!, ma ora le trovi ovunque. joyofbaking.com ha una bella collezione di dolci tipici anglosassoni, e non solo, con le dosi espresse anche in grammi!! Un abbraccio anche a te, ti aspetto

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  5. Ma questi sono dei piccolo capolavori!!!! Brava!!! E che bella la tradizione natalizia nei paesi del nord Europa....immagino l'atmosfera. Vorrei portare mia figlia a Stoccolma alla festa di Santa Lucia ma quest'anno ho il corso...l'anno prossimo...
    Un grande abbraccio e ancora complimenti, mi hai fatto sognare
    Sabina

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  6. valigiasulletto25 novembre 2011 19:13

    @Sabina: Oooohhhh!! ma quanti bei complimenti: mi fai arrossire...Anch'io e' una vita che sogno di fare un viaggio in Scandinavia per le Feste. Un abbraccione da orso anche a te, a presto e grazie.

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  7. Di questi potrei veramente fare indigestione.. E ricominciare a mangiarli la mattina dopo!! Sono buonissimissimi!!

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  8. valigiasulletto25 novembre 2011 20:45

    @Mrlene:..lo so, lo so...non lo sapessi, ma lo so!!

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