sabato 19 novembre 2011

Finalmente e' arrivato!

Non mi vedrete mai con gli occhi sognanti davanti alla vetrina di una gioielleria... a parte forse quella del nostro amico Mauro, ma lui e' un artigiano e un artista. Non ho alcuna passione per gli abiti, le borse o le scarpe firmate. Non languisco di desiderio per il telefonino di ultima generazione e non ho nemmeno la patente, quindi le auto che costano quanto un castello in Dordogna mi lasciano del tutto indifferente. Ma anch'io, come tutti, ho i miei oggetti del desiderio: in un negozio di casalinghi fatico a conservare la dignita' e rischio spesso di mettermi in imbarazzo da sola. Soprattutto qui in Olanda ho trovato due posticini che per me sono una specie di Paradiso Terrestre: il primo e' Dille&Kamille e poi c'e' DOK cookware. Improntato alla semplicita', alla scelta di materiali naturali, al recupero della memoria il primo. Piu' moderno, sofisticato, tecnologico il secondo: se cercate uno scovolino di saggina o un cesto da pic-nic in vimini, sicuramente Dille&Kamille e' il posto giusto per voi, ma se volete un elettrodomestico wireless o una scintillante batteria di pentole in rame stagnato dovete andare da DOK. I negozi Dille&Kamille solitamente non sono molto grandi, sono arredati con semplici scaffali di legno grezzo e profumano di vaniglia, cannella e mela verde. L'atmosfera e' serena e rilassata, la musica soffusa e mai invadente. Ci si trova di tutto: dall'attrezzino per affettare l'avocado direttamente nella sua buccia, alla tovaglia in puro cotone; dai saponi naturali, ai giocattoli in legno; dai servizi in porcellana, rigorosamente bianca, a quelli in terracotta smaltata; dalle pentole in ghisa, agli attrezzini da giardinaggio...e poi te e tisane, cioccolata e spezie, caramelle e miele...c'e' di tutto e tutto con quell'aria un po' retro' che a me fa impazzire...DOK, invece, e' tutt'altra storia: negozio enorme diviso in vari reparti. Vendono anche cucine e grandi elettrodomestici, hanno un reparto coltelleria da perderci la testa; un'intera coloratissima parete di stampi in silicone di ogni genere: per torte e muffins, per cioccolatini e caramelle di ogni forma e dimensione; metri e metri di scaffali straripanti di pentole in ghisa smaltate nei colori dell'arcobaleno; i favolosi prodotti Wilton, dagli stampi per dolci agli utensili per decorarli; dal soffitto pendono enormi "pan racks", scusate: non mi viene il termine in italiano, alle quali sono appese splendide e slpendenti pentole in rame stagnato con i manici in ottone per ogni utilizzo: dal bollitore per il latte alla padellona per la paella...Potrei continuare per un'oretta e ancora non sarei riuscita ad elencare ogni cosa. Moltissimi degli attrezzini esposti, devo dire la verita', non so nemmeno a cosa servano, ma sono una gioia per gli occhi...Soprattutto in una zona precisa del negozio, credo di aver consumato il pavimento a furia di andare su e giu' lungo gli scaffali, perche', sulle loro robuste mensole, fa costantemente bella mostra di se' l'intera collezione di stand mixers della Kitchenaid!! Ci sono tutti: Classic, Artisan, Pro...in quasi tutti i colori disponibili. C'e' anche il Pro blu elettrico, come quello di Julia Child...e, ovviamente, sono in compagnia dei loro cuginetti: tostapane, frullatori, macchine per l'espresso, macinacaffe'...Unica nota stonata: i cartellini dei prezzi!!... Accipicchia!! Caspiterina!! Ohpperbacco!! ...sono solo alcune delle garbate esclamazioni che proprio non potevo trattenere leggendoli...ogni volta tornavo sperando in una favolosa svendita e me ne andavo delusa, perche' i prezzi mi sembravano ancora piu' alti di come li ricordassi. Non mi restava che sperare in un miracolo o almeno in una botta di fortuna tipo, chesso'...vincere alla lotteria o al superenalotto...partecipare a "chivuolessermilionario" o "aipacchi"...se non fosse che, pare, perche' certi eventi si verifichino, si debba compiere delle azioni propiziatorie come, faccio solo un esempio, comprare dei biglietti, giocarsi dei numeri, scrivere e-mail per essere chiamati a giocare...tutte cose che, dico la verita', sono troppo pigra per fare. Rimane solo l'alternativa del miracolo. Oppure...una puo' compiere 50 anni e desiderare di celebrare l'avvenimento, lei che non ci tiene poi tanto a festeggiare il tempo che scorre, con tutta la sua famiglia riunita. E puo' darsi che passi tre giorni a fare preparativi, compreso realizzare una super torta di tre piani...potrebbe anche succedere che il maritino arrivi dall'Olanda e le consegni un cd con le canzoni che aveva scritto per lei all'inizio della loro storia e che ha riarrangiato e registrato standosene chiuso giorno e notte, per molti giorni e molte notti, nel suo minuscolo studio...e magari, perche' no, che il cd sia accompagnato da un libretto che raccoglie tante foto di lei: da quelle in bianco e nero di quando era bambina e c'era ancora il suo papa', a quelle a colori di un saggio di danza, della prima vacanza con lui, di lei con la sua bimba appena nata, del suo cane che le ha regalato 14 anni di incondizionato amore...e potrebbe anche commuoversi e piangere un po', vedendole, ma son lacrime di gioia e di gratitudine...e poi...chissa'...ma sto andando a braccio...potrebbe anche darsi che sua nipote Valentina e il suo fidanzato Paolo, le regalino una splendida alzatina per torte, decorata con bellissimi bouquet di crocus blu, i suoi preferiti...a questo punto della storia, ci vedo bene un bel bigliettone di auguri formato A3, con una frase che scherza sulla fortuna di aver trovato la formula dell'eterna giovinezza e...la sfiga di non ricordarsi dove la si e' messa, firmato da tutta la famiglia. Un foglio di carta svolazza fuori dal bigliettone quando lei lo apre e va a posarsi faccia in giu' sul tavolo...lo prende...lo legge...e di nuovo scoppia a piangere...e' risaputo che le donne in menopausa recente siano particolarmente incapaci di gestire le emozioni...il fatto e' che e' davvero commossa apprendendo che tutta la sua famiglia ha contribuito perche' lei potesse vedere il suo desiderio realizzato: il Kitcheaid fara' presto bella mostra di se' anche nella sua cucina! Deve solo scegliere il colore e gli accessori. Facile no? NO!! Facile un corno!! ...ma alla fine ci riesce...ci riesco...ci sono riuscita! E adesso uno splendido Artisan rosso fiammante aspetta solo che io superi la soggezione che mi incute e lo faccia diventare mio compagno di ricette. Abbiamo dovuto lavorare due giorni per fare spazio a lui ed alla sua serie di accessori. Ne abbiamo approfittato per modificare un po' la piccola cucina, organizzando meglio gli spazi interni. Come al solito, quello che doveva essere semplice e rapido, si e' trasformato in un'Odissea piena di intoppi ed imprevisti: un solo cassetto ha richiesto tre viaggi all'IKEA!!...avrei voluto aggiungere anche una presa di corrente in piu', ma a questo punto penso di desistere ed accettare la vista dei cavi...Voglio concludere con un grazie sincero a tutta la mia famiglia: mio fratello Gianluca e sua moglie Fiorella, mia sorella Marisa e suo marito Ermanno, mio cognato Dario e sua moglie Mariuccia, mia cognata Bianca e i miei nipoti Valentina, Matteo, Elisa, Carlotta e Federico. Una menzione speciale a nonna Sole, la mia mamma. Tutto il mio amore a mia figlia Martina e a mio marito Paolo! Grazie.



La torta alla fine e' uscita proprio come la volevo. Tre piani, una torta diversa per ogni piano. Lingue di cioccolato bianco intorno ad ogni torta, cinquanta tartufi in cinque gusti diversi, uno per ogni decade. Quattro cuori marmorizzati al cioccolato bianco e fondente a rappresentare la mia famiglia di origine. Cinque cuoricini di cioccolato piu' piccoli per i miei nipoti, il futuro. Tre rose di pasta di zucchero: il maritino, la figliuola ed io. Niente foto: orrende!!...vabbe', dai: metto le meno peggio....



14 commenti:

  1. complimenti per il nuovo arrivo!!! certo che due foticine di tutte quelle bontà ce le potevi mettere...mi hai fatto venire l'acquolina in bocca solo a leggere!!!ciao e buon we!!!!

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  2. valigiasulletto19 novembre 2011 13:17

    @lacucinadivane: grazie mille! ...va bene, dai: cerchero' quella meno peggio...Buon weekend anche a te

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  3. Meravigliosa questa torta, si vede che ci hai messo tutta la passione e amore .
    Un grosso grosso bacione per i tuoi 50. Molto presto ti raggiungerò anche io.
    L'importante è non smettere mai di sognare, sono d'accordo con te.

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  4. valigiasulletto20 novembre 2011 17:21

    @AnnaMaria: grazie mille per gli auguri e i complimenti. Mi sono divertita un mondo a fare questa torta. E' stata una festa bellissima...Ti aspetto nel clan, allora. Un abbraccio, a presto
    @Isabella: grazie cara. Era anche buonissima, devo dire...Un bacio, a presto

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  5. Ma che meraviglia di torta....ma non è che devi venire tu a Roma a dare qualche lezione di cake design??? E che bel racconto....ehi ma io non ce l'ho un compagno così :)) Sai che penso, che certe attenzioni si meritano e si costruiscono giorno per giorno e tu devi essere una persona speciale per avere tanto affetto e dedizione attorno a te. Bellissimo il KitchenAid rosso fiammante, identico al mio. A me mancano ancora gli accessori vari....forse se sarò buona a Natale rimedierò qualcosa, che dici? ;)) E poi i negozi di cui parli...mamma, io ci bivaccherei!!!
    Ma che bello averti incontrata!!!!
    Un forte abbraccio e ancora auguri.

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  6. valigiasulletto20 novembre 2011 19:22

    @Sabina:
    Cara Sabi, non e' tutt'oro quel che riluce!! Sul blog pubblico solo le cose belle, perche' il maritino legge!! In quanto all'essere speciale, dovresti vedermi durante uno sclero da menopausa...ahahahah!! Non ero convinta di prenderlo gia' con gli accessori il KitchenAid, ma c'era un'offerta sul sito da cui l'abbiamo acquistato e allora...chissa' quando mai li usero'. Guarda: quando verrai a trovarmi ci prendiamo un giorno intero da passare da DOK e Dille&Kamille: ci portiamo le seggioline pieghevoli e ce ne restiamo in contemplazione per ore, cosa ne dici? A farlo da sola mi vergognerei... Anch'io sono felice di averti scovata!! Speriamo davvero di poterci incontrare prima o poi. Un abbraccione e grazie ancora

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  7. Dico che è un programma bellissimo...io e te sedute in adorazione...una meraviglia!!! Anch'io spero proprio di poterci incontrare.
    Grazie a te e a presto
    Baci

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  8. Diciamo la verità... il regalo sarà anche il tuo (bellissima la storia) ma poi non è che loro guardano... MANGIANO!!! E pure alla grande!!!!

    Quindi io vedrei quel regalo da un'altra angolazione... non era per te.. ma per loro stessi!!! :-D

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  9. valigiasulletto22 novembre 2011 18:39

    @Stefano: ti diro', il sospetto e' lecito...Grazie della visita, a presto

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  10. Elena Paganotti23 novembre 2011 13:10

    io e mia mamma mentre guardavamo le foto della torta sbavavamo sulla tastiera del pc!! La Patty si è letta un pò di post tuoi e dice che dovresti scrivere un libro..o 2 o 3!
    Comunque si sei speciale,come donna,come mamma,come cuoca! Menopausa o no sei una cinquantenne strepitosa,e nonostante la tua non passione per parrucchiere,estetiste,vestiti (cavolo beata te tra l'altro che non hai passione,io mi ci faccio fuori lo stipendio) li porti divinamente !


    un bacio anche a Paolo e alla mia Marti!


    vi voglio bene

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  11. E' sempre un grande piacere leggere il tuo blog, mi sembra di leggere una novella epoi il tuo regalo bellissimo anche da me tanto desiderato. I tuoi 50 lo meritavano di sicuro, sei speciale. Per ultima la bellissima torta!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  12. valigiasulletto25 novembre 2011 08:59

    @Alma: grazie mille per tutti questi complimenti! Continua a sognare, cara Alma: prima o poi i desideri si avverano...Un abbraccio, grazie della visita, a presto

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  13. valigiasulletto25 novembre 2011 09:11

    @Elena: Ciao tesoro, saluta la Patty da parte mia. Non so che libri leggiate voi, ma se pensate che io possa scriverne uno, mi sa che dovete rivedere i vostri gusti letterari!! Si capisce dalle tue parole che non ci vediamo da tanto tempo, sicuramente da prima che la forza di gravita' prendesse il sopravvento... comunque sto cercando di rimediare almeno ai danni strutturali...Tesoro, anch'io alla tua eta' spendevo tutto lo stipendio in cose superflue, poi si cresce, aumentano le responsabilita' e cambiano le priorita', almeno per me e' stato cosi'. Comunque rinunciare al superfluo e' una delle conquiste della crescita spirituale, che ti aiuta a dare il giusto valore alle cose, e oggi per me e' uno stile di vita che mi piace molto. Un abbraccione da orso a te e un caro saluto alla Patty da parte di tutti noi. Ti vogliamo bene, a presto

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