giovedì 5 gennaio 2012

ravioloni alla barbabietola e tacchino...riciclato


Cucinare con la gastroenterite, non e' cosa facile. Ho dovuto farlo, se non volevo correre il rischio di buttare una vergognosa quantita' di cibo. Solo gli avanzi del tacchino sarebbero sufficienti a sfamare una famiglia di quattro persone per una settimana. Ammesso che si abbia voglia di mangiare tacchino tutti i giorni per una settimana! Per fortuna abbiamo i congelatori. Io non sono certo una fan dei cibi surgelati. Men che meno dei cibi pronti surgelati. Il congelatore lo uso solo per conservare gli avanzi o per lasciare qualcosa di pronto al maritino, quando io non ci sono.



Tra un paio di settimane andremo in Francia a lavorare alla nostra casetta. Le camere da letto sono a buon punto, comunque vivibili, il bagno e' nuovo e perfettamente funzionante, ma la cucina e' ben lungi dall' essere utilizzabile. Abbiamo uina piccola cucina a gas e un piccolo frigorifero, quindi posso preparare qualcosa di semplice e veloce, ma ho pochissimo spazio per preparare i cibi e nessuna dispensa. Oltretutto, non ho nemmeno il tempo per cucinare. Cosi' ho pensato di preparare qualcosa qui, utilizzando gli avanzi del tacchino, e congelarlo. Non potevo comunque fare due chili di polpette. Certo, ho fatto anche quelle...tante di quelle, ma ne ho ricavato  anche il ripieno e il condimento per questi ravioloni. E siccome mi e' avanzata della sfoglia alla barbabietola, ho fatto anche una piccola teglia di lasagne, che pero' ho surgelato ancora da cuocere, quindi vi diro' poi come sono venute. Un piatto di questi ravioli, invece, ce lo siamo sparato subito e devo dire che non sono per niente male. Un bel modo gustoso per riciclare gli avanzi di carne. La sfoglia alla barbabietola e' da un po' che volevo provarla e visto il ripieno insolito ho deciso di variare anche l'involucro. Per farla ho utilizzato 350 gr di farina 0, due uova e 100 gr di purea di barbabietola, ovviamente gia' cotta e pelata. Per infarinare il piano di lavoro ho utilizzato della farina di semola rimacinata, che si amalgama alla sfoglia lasciandole quella rugosita' che poi le fa prendere bene il condimento. Per il ripieno, non ho fatto altro che macinare gli avanzi del tacchino, polpa e ripieno frutta compresa, utilizzando il tritacarne in dotazione a Piccolo Aiutante di Babbo Natale...dovro' trovargli un nome piu' corto...con la lama a fori piccoli. A due etti di questo trito ho aggiunto un uovo, due cucchiai di parmigiano grattugiato e una grattatina di noce moscata. Per il sugo, invece, ho tritato circa due etti di avanzi con la lama a fori piu' grandi. Ho rosolato due scalogni in due cucchiai d'olio, con un paio di foglie di salvia, ho unito il trito di avanzi e l'ho fatto insaporire per un paio di minuti prima di sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta ritirato il vino il sugo e' pronto. Al momento di servire ho distribuito su ogni piatto dei dadini di barbabietola e del parmigiano in scaglie. Iravioli da portare con noi in Francia, invece, li ho congelati disponendoli da prima ben distanziati su un vassoi e poi riponendoli tutti in un sacchetto a chiusura ermetica: in questo modo non si attacano uno all' altro e si possono buttare nell'acqua bollente ancora surgelati. Lo stesso procedimento l' ho adottato per le polpette. Una volta scongelate le dovro' solo passare nell' uovo e nel pangrattato e poi friggrle in abbondante olio. Le lasagne, invece, le ho farcite con lo stesso sugo usato per condire i ravioli, besciamella, scaglie di formaggio Gouda, dovevo far fuori anche quello, e parmigiano. Ecco qua: Tacchino di Natale riciclato!...perche' non di sole polpette vive l' uomo...e nemmeno la donna....

9 commenti:

  1. Li hai fatti!! Come sono? (comunque si vede che non ci sono piu' io a farti le foto!! :P)

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  2. @Barbara: Benvenuta nel mio blog! Grazie mille per la visita e per i complimenti: sono onorata di riceverli da te. Ho letto la storia della tua famiglia e dato una rapida occhiata al tuo sito. Tornero' con piu' calma a guardarmelo per bene. Grazie ancora, a presto.

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  3. @Marlene: si', li ho fatti e sono buonissimi. Lo so, ma non potevamo permetterci due reflex, ti pare?...e tu hai sempre la precedenza...

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  4. mmmhhhh quasi quasi.... vengo anch'io in Francia...

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  5. @marisa:...solo per i ravioli? Da quando ti piace la barbabietola?

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  6. Ma anche tu hai iniziato l'anno con la gastroenterite o intossicazione che dir si voglia...gli effetti tanto sono uguali! E ora come stai? Io meglio e sarei pronta a gustarmi questi ravoli strepitosi. Ne sai una più del diavolo in cucina....
    Ti abbraccio forte.

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  7. @Sabina: Anch'io sto meglio, grazie. Sai, la mia mamma ha sempre avuto una regola, in cucina: perche' basti, deve avanzare. Di conseguenza, oltre ad essere una cuoca inarrivabile, ha anche una certa abilita' nel riciclare gli avanzi. Ricambio l'abbraccio.

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  8. Fantastica ricetta, brava davvero!

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