mercoledì 14 settembre 2011

Thumbprint al cioccolato e granella di nocciole

Thumbprint letteralmente significa impronta del dito pollice. Devono il loro nome al fatto che si usa un dito per creare una fossetta nel biscotto che, dopo la cottura, viene riempita di marmellata o cioccolato fuso. Io pero', vi consiglio di usare l'indice, invece del pollice....

Ingredienti:

1/4 dell'impasto di base che trovate qui

50 g di cioccolato fondente fuso

4 cucchiai di granella di nocciole o nocciole tritate

2 cucchiai di cacao amaro

2 cucchiai di marmellata a piacere

Accendete il forno a 180°. Spolverizzate il piano di lavoro di cacao amaro e stendeteci l'impasto allargandolo un po' con le mani. Distribuiteci sopra il cioccolato fuso e lavorando il piu' rapidamente possibile, incorporatelo completamente. Formate nuovamente un cilindro, avvolgetelo nella pellicola e riponetelo in frigo per lameno un'ora oppure nel freezer per 20 minuti. Trascorso questo tempo, con un coltello ben affilato, dividete l'impasto in 12 parti uguali. Con le mani umide, ricavate da ogni pezzo di pasta delle palline che rotolerete poi nella granella finche' saranno completamente ricoperte. Disponetele sulla teglia coperta di carta da forno, ben distanziate tra loro. Con la punta dell'indice, premete sul centro di ogni pallina, lentamente, per non romperla, per creare una fossetta. Infornate a meta' altezza e cuocete per 10/12 minuti, non di piu': i biscotti dovranno essere ancora morbidi quando li estrarrete dal forno. Lasciateli raffreddare un minuto e poi, con la punta del manic di un cucchiaio di legno, ricomponete la fossetta, che cuocendo avra' perso un po' la forma. In un pentolino mettete due cucchiai di marmellata a piacere e due cucchiai di acqua, portate a bollore a fiamma dolce e lasciate bollire piano per un paio di minuti. Colmate le fossette con la marmellata ancora calda e lasciate fraffreddare completamente prima di....mangiarveli!!



 

Cuoricini all'arancia

Arancia e cioccolato fondente: uno degli accostamenti che preferisco.



Ingredienti:

1/4 dell'impasto di base che trovi qui

la buccia grattugiata di 1 arancia

30 g di cioccolato fondente

Accendere il forno a 180°. Allargare la pasta frolla sul piano di lavoro leggermente infarinato. Distribuire nel centro la buccia d'arancia. Ripiegare i lati della pasta verso il centro e impastare brevemente. Con il mattarello infarinato, stendere l'impasto in uno spessore di circa 3 mm e poi ritagliarne dei cuori con una formina di circa 4 cm. Disponete i cuori di pasta sulla teglia ricoperta di carta da forno, inserite la teglia a meta' altezza e cuocete i biscotti per 7/8 minuti o finche' i bordi cominceranno a colorirsi. Togliete la teglia dal forno, lasciate raffreddare i biscotti per qualche minuto e poi trasferiteli su una gratella. Quando saranno completamente freddi, decorateli a piacere con cioccolato fondente fuso. Aspettate che il cioccolato si sia rappreso prima di servirli. Se dovete conservarli per qualche giorno, disponeteli a strati in un contenitore a chiusura ermetica, avendo cura di interporre un foglio di carta da forno tra uno strato e l'altro, per non sciupare la decorazione.



 

Pasta frolla: un impasto, quattro biscotti

Non intendo quattro biscotti di numero, ma quattro tipi diversi di biscotto di pasta frolla. Insomma, l'impasto di base e' lo stesso, poi lo si puo' aromatizzare come si vuole. Infatti quelle che seguono sono solo quattro delle molte varianti possibili. L'unico limite e' la vostra fantasia. E il vostro gusto personale, ovviamente.

L'idea l'ho presa dal sito di Martha Stewart, ma la ricetta della pasta frolla e' quella della mia famiglia. E' un trucchetto prezioso che fa risparmiare un bel po' di tempo. Sembrera' che siate state tutto il giorno chiuse in cucina a sfornare biscotti, quando invece non vi ci vorranno piu' di un paio d'ore.

Ingredienti per l'impasto di base:

350 g di farina 00 setacciata

150 g di zucchero bianco

180 g di burro

2 uova intere

1 tuorlo

2 cucchiaini di lievito per dolci

un pizzico di sale

In una terrina unite alla farina lo zucchero, il lievito e il sale mescolando bene. Tagliate il burro a tocchetti e con la punta delle dita lavoratelo insieme alla farina, finche' non resteranno piu' pezzi evidenti di burro e l'impasto comincera' a fare dei piccoli grumi. Formate un buco al centro e versateci le due uova intere e il tuorlo che avrete precedentemente rotto in una ciotolina. Con una forchetta lavorate un po' le uova con la farina, poi passate ad impastare velocemente con le mani, finche' quasi tutta la farina sara' stata assorbita dalle uova. A questo punto rovesciate l'impasto sulla spianatoia e lavoratelo ancora per pochissimi secondi, solo finche' stara' insieme. Formate una palla che dividerete in quattro parti uguali. A questo punto potete unire a ciascun pezzo di impasto degli ingredienti a vostra scelta. Formate 4 cilindri, avvolgeteli nella pellicola trasparente e teneteli in frigo per almeno un'ora prima di utilizzarli. Ricordate, comunque, che una notte in frigorifero da' il tempo alla pasta di assorbire tutto il profumo e l'aroma degli ingredienti aggiunti all'impasto base.

Le ricette delle quattro varianti fotografate:

qui                                      qui



 

 

 

 

qui 

qui                                     

Chevre chaud con gelatina di mele e pinoli


Uno dei piatti francesi che preferisco e' l'insalata con crostoni di pane e formaggio di capra caldo. Mi e' servita da spunto per preparare questi bocconcini.

Pomodorini gelatinati

Ieri sera partitona Milan-Barcellona: una delle poche, se non l'unica, occasione in cui si puo' mangiare davanti alla televisione, seduti sul divano. A patto che non si sbricioli in giro. Non sono regole mie, ma della mia dolce meta'! Quindi ci vuole qualcosa da spararsi direttamente in bocca con le mani. Gia': un "fighettissimo" finger food. Non essendo un'amante del genere, in cerca di idee ho sfogliato vecchie riviste di cucina. E sono incappata in questa simpatica ricetta, divertente da fare e gustosa da mangiare.



Vi serviranno dei pomodori ramati non troppo grossi, i miei erano sui 50 grammi l'uno. Del tonno in scatola, una mozzarella, succo di limone, sale, basilico e due fogli di colla di pesce. Tagliate la calotta ai pomodori e svuotateli, mettendo lo scarto nel frullatore. Salatene l'interno  e capovolgeteli, perche' rilascino il liquido. Frullate lo scarto dei pomodori con il succo di limone, il basilico tritato, una presa di sale e la gelatina, ammollata, strizzata e sciolta sul foco. Tritate la mozzarella e unitela al tonno scolato e sminuzzato. Usate il composto per farcire i pomodori, pressando bene con un cucchiaino avendo cura di lasciare qualche millimetro per la gelatina. Passate il frullato da un colino, schiacciando per ottenere piu' liquido possibile. Colmate i pomodori con la gelatina e lasciateli in frigo per almeno due ore.

Coppette al granchio

Allora, se volete potete anche comprarvi un bel granchio polposo, scardinargli il carapace e ravanare nelle chele per estrarne tutta la polpa. Io, aracnofobica a livelli patologici, ad un granchio non mi avvicinerei nemmeno morta io e morto lui: per me un granchio non e' altro che un ragno GIGANTESCO!! Quindi, per me, va benissimo la polpa in scatola, al naturale. Ovviamente state alla larga da quei bastoncini colorati di arancione: un granchio non l'hanno mai visto, nemmeno in fotografia....beati loro!!



Ingredienti:

per 2 coppette

1 scatoletta di polpa di granchio

1 grossa patata

2 uova sode

2 cucchiai di maionese, meglio se fatta in casa

1 cucchiaio di ketchup

1 cucchiaio di panna fresca

1 cucchiaino di senape

il succo di mezzo limone

olio extravergine d'oliva

sale e pepe

erba cipollina o cipollotti freschi

Lavate e sbucciate la patata, tagliatela a tocchetti, fatela cuocere a vapore e lasciatela raffreddare. Intanto preparate la salsa con la maionese, il ketchup, la panna e la senape. Scolate la polpa di granchio e mettetela in una ciotola. Sgusciate le uova sode, tagliatele a meta', levate il rosso e mettetelo da parte, tagliate il bianco a dadini e unitelo alla polpa di granchio. Aggiungete anche le patate e condite con olio, succo di limone, pepe e poco sale. Sistemate il composto in due coppette e ripartiteci sopra la salsa. Mettete i tuorli in un colino e setacciateli sopra ogni coppa. Guarnite con l'erba cipollina sminuzzata o i cipollotti affettati.

domenica 11 settembre 2011

Torta Janneke

Oggi e' l'11 settembre. Per me e' un giorno di lutto. Per fortuna domani e' il compleanno di Janneke, la figlia dei nostri amici Saskia e William. Cosi', invece di passare la giornata a guardare la commemorazione a Ground Zero, ho deciso di dedicarle questa torta. E' un semplice pan di spagna farcito con crema pasticcera e fragole e decorato con la panna montata. Un classico. Ma Janneke compie 13 anni, desideravo una decorazione speciale, non troppo infantile, non da adulti. Quindi ho chiesto ancora un consiglio all'aiutante di Babbo Natale amico mio e lui mi ha suggerito di reinterpretare, in chiave romantica, un dolce della tradizione natalizia americana. Cosi' sono nati questi cuoricini di cioccolato bianco e sciroppo di fragole.

BUON COMPLEANNO BELLISSIMA JANNEKE!!

Mousse di salmone

Facile, veloce, squisita e di grande effetto. Cosa volete di piu' dalla vita?

Ingredienti:

120 g di salmone affumicato

150 g di panna acida

2 cucchiai di succo di limone

2 fogli di colla di pesce

Mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10'. In un pentolino far scaldare 40 ml di acqua. Togliere dal fuoco e scioglierci la colla di pesce. Aspettate che si raffreddi e nel frattempo sminuzzate il salmone e mettetelo nel mixer con la panna acida e il succo di limone. Frullate per qualche secondo. Con il mixer in funzione, fate cadere a filo la gelatina. Continuate a frullare finche' non avrete un composto omogeneo e senza pezzi evidenti di salmone. Versate in un ramequin o in una ciotolina, coprite con la pellicola e mettete in frigo per almeno un paio d'ore. Servitela con fette di pane tostato, crackers, pasta sfoglia o pasta brise'. Se non trovate la panna acida, potete utilizzare della normale panna da cucina a cui avrete aggiunto due o tre cucchiai di yogourt al naturale.

Per non dimenticare

http://www.youtube.com/watch?v=XO2l7qtyyBw

sabato 10 settembre 2011

Never give up, torta di compleanno

...ossia: non arrendersi mai! Perche' bisogna saper tirare fuori qualcosa di buono, anche da una cosa nata storta. Tra qualche settimana compiro' 50 anni e sto gia' pensando a come festeggiare. Girovagando in cerca di idee, e' risaltata fuori la foto di una delle due torte che ho realizzato per il mio ultimo comlpeanno. Avevo gia' fatto una Saint Honore' e mi erano avanzate un bel po' di chiare d'uovo e un certo numero di bigne' venuti male...che fare...che fare....le meringhe, oltre a non piacermi, non e' che mi vengano benissimo...e poi quante ne dovrei fare? ...un sorbetto, ma no...facciamo una torta con solo le chiare. La faccio. Risultato: una specie di frittatona asciutta...che delusione. Pero' il sapore non e' male, ricorda quello dei savoiardi. Quindi adesso mi ritrovo con una cosa impresentabile e un bel po' di beignet dall'aria triste....Ok, proviamo cosi': accendo il forno ventilato ad 80° e ci metto i bigne' ad asciugare. Taglio la similtorta in fette spesse un dito e le dispongo sul fondo di una piccola tortiera a cerchio apribile. Le bagno con latte e rum. Monto la panna, la divido in due: ad una meta' unisco un cucchiaio di cacao amaro e uno di zucchero, l'altra meta' la uso per fare una ganache al ciccolato bianco. Tolgo i bigne' dal forno, li sbriciolo e li unisco al composto panna-cacao. Ne stendo uno strato spesso sopra le fette. Altre fette, bagna, composto e chiudo con un ultimo strato di similtorta, sempre bagnando. Metto in frigo a rapprendere. Intanto squaglio dell'altro cioccolato bianco e lo stendo su un foglio di carta da forno in strisce larghe circa 5 cm e lunghe circa 10. In frigo anche loro. Usciamo: come ragalo di compleanno ho un buono acquisto nel mio negozio preferito, Dille & Kamille. Torniamo dopo un paio d'ore, con due borsoni pieni di meraviglie per la mia cucina. Tolgo la torta dallo stampo e la metto sulla mia alzatina nuova di zecca! La ricopro interamente con la ganache e decoro il bordo con le striscie di cioccolato bianco. Un ciuffetto di fili di caramello, un fiocco....BUON COMPLEANNO A ME!!

venerdì 9 settembre 2011

Grappolo a sorpresa

Settembre e' il mese dell'uva e della vendemmia. E allora approfittiamone per portare in tavola un pane insolito, adatto alla stagione. Se poi negli acini del nostro grappolone nascondiamo qualche sorpresina, sara' anche un divertimento:...guarda cosa c'e' nel mio!...tu cos'hai trovato?...mamma, non mi piacciono le acciughe, posso prenderne un altro.....



E' semplicissimo: basta prendere circa 700 g di pasta da pane o pizza ben lievitata, strozzarla in tante palline nelle quali nasconderemo un pezzetto di wurstel o prosciutto e formaggio o mezza acciuga, un'oliva, del salame o qualunque cosa la fantasia vi suggerisca. Copriamo una placca con carta forno e ci disponiamo le nostre palline dando loro la forma di un bel grappolo. Se ci avanza della pasta, stendiamola col mattarello in una sfoglia sottile e, con un coltellino affilato, ritagliamo due belle foglie di vite. Un graspo di vite o due bastoncini, ben lavati, completeranno l'opera. Lasciamo lievitare ancora un po' il nostro pane, mentre portiamo il forno a 220°. Appena e' caldo, spennelliamo il grappolo con del latte e inforniamo a meta' altezza, abbassando la temperatura a 180° dopo 10 minuti e continuando la cottura per altri 30/35 minuti . Togliamo dal forno e spennelliamo ancora con il latte, per lucidare. Servire ancora tiepido.







Apple Pie

Volevo preparare un dolce da portare ad una cena da amici. Avevo ancora un po' di mele del nostro albero. Mele francesi+torta=Tarte Tatin! Purtroppo le mie meline, piu' che biologiche, quasi selvatiche, sono ottime, ma, diciamoci la verita', bruttine...non ce ne sono due uguali e quando si tratta di torta di mele, mi si riacutizza un vecchio disturbo ossessivo-compulsivo che mi impone di disporre le mele in modo simmetrico.....con queste non c'e' verso...Trovato! Nascondiamo tutto dentro un pie: Apple pie!!

Lavo, asciugo e sbuccio le mele. Tolgo torsolo e imperfezioni e le faccio pezzetti. Le metto in una ciotola e aggiungo succo di limone, un po' di cannella in polvere, noce moscata grattugiata, 50 g di zucchero bianco, 55 g di zucchero di canna chiaro e le lascio a macerare perche' rilascino il loro succo.

Intanto preparo la pasta per il pie: metto nel mixer 350 g di farina 00, 2 cucchiai di zucchero, un cucchiaino di sale, 225 g di burro freddo a cubetti e un uovo. Metto in funzione il mixer finche' la pasta fa i grumi e poi aggiungo 60 ml di acqua ghiacciata. un'altra frullatina e l'impasto e' pronto. Lo verso sulla spianatoia e lo lavoro poco e in fretta. Lo divido in due pezzi, uno un po' piu' grande dell'altro, li appallottolo e poi li schiaccio un po'. Avvolgo ogni disco in un foglio di carta da forno e li metto a raffreddare una mezz'ora in frigorifero. Scolo le mele raccogliendone il succo in una casseruola: le lascio li' una quindicina di minuti per avere almeno una tazza di succo. Rimetto le mele nella ciotola e aggiungo due cucchiai di amido di mais e un pizzico di sale. Metto la casserruola sul fuoco, aggiungo 60 g di burro e porto a bollore, a fuoco moderato, finche' lo sciroppo si addensa e comincia a caramellare.

Tolgo dal frigo il piu' grande dei due dischi di impasto, e lo stendo sul piano di lavoro infarinato fino a ricavarne un disco di circa tre millimetri di spessore. Imburro ed infarino uno stampo da crostate, avvolgo il disco di pasta sul mattarello e lo srotolo sopra allo stampo.  Schiacciando delicatamente con le dita, faccio aderire la pasta al fondo e ai bordi della tortiera, lasciando che sbordi un po'. Lo rifilo con le forbici lasciandone circa un centimetro fuori dal bordo. Cospargo il fondo di biscotti sbriciolati. Verso lo sciroppo sulle mele, mescolo bene per amalgamarlo e poi verso tutto nella tortiera, dando al ripieno una forma a cupoletta. Prendo l'altro disco di pasta, lo stendo, lo arrotolo sul mattarello e lo srotolo sopra al ripieno, in modo che lo ricopra completamente. Ci ripiego sopra il bordo dell'altro disco e pizzico bene perche' si chiuda perfettamente, sigillando il ripieno. Pratico dei taglietti con un coltellino affilato perche' il vapore possa uscire durante la cottura. Con i ratagli di pasta, realizzo delle foglie e una melina per decorare il dolce. Metto tutto in frigo a raffreddare, mentre aspetto che il forno si scaldi a 220°. Quando e' caldo, inserisco la griglia nella posizione piu' bassa, mettendo sul fondo una teglia che raccolga eventuali sgocciolamenti di sciroppo. Tolgo la torta dal frigo e la metto in forno per 45/50 minuti. Sara' cotta quando inserendo la punta di un coltello in uno dei taglietti le mele saranno morbide e cedevoli e quando lo sciroppo uscira' sobbollendo dai fori di evaporazione. Servire calda con panna leggermente montata o gelato alla vaniglia. Enjoy!!